Roma, 25 set – Grazie a Sony, torna in Italia la mostra dei Sony World Photography Awards per il terzo anno consecutivo. Il concorso, giunto all’11ma edizione con ben 320mila candidature presentate da fotografi provenienti da oltre 200 Paesi, ha battuto ogni record confermandosi la competizione fotografica più eterogenea al mondo per professionisti, appassionati, giovani e studenti. Fino al 28 ottobre il pubblico italiano ha l’occasione di ammirare le fotografie vincitrici e finaliste nella prestigiosa sede della Villa Reale di Monza, dove la mostra è stata ospitata anche l’anno scorso, registrando oltre 10.000 presenze. Gli scatti fotografici spaziano tra generi e tematiche diverse:dall’architettura ai paesaggi, dalla street photography agli animali selvatici, dai ritratti ai viaggi. Una galleria di 226 immagini che documentano eventi culturali e politici internazionali, raccontano storie di luoghi e persone da ogni parte del mondo, interpretano soggetti legati alla vita di tutti i giorni. L’opera che quest’anno si è aggiudicata il primo premio è di particolare suggestione. La serie “Ex-Voto” di Alys Tomlinson, con i suoi ritratti formali, i paesaggi in grande formato e i piccoli dettagli degli “ex voto” lasciati dai fedeli in luoghi di pellegrinaggio come Lourdes (Francia), Ballyvourney (Irlanda) e Grabarka (Polonia), rappresenta non solo un soggetto ma soprattutto un bisogno dell’uomo contemporaneo. “L’artista britannica ha interpretato il tema della devozione religiosa aprendo la riflessione su quanto la ricerca di un’identità spirituale sia centrale nelle nostre vite”, commenta Denis Curti, curatore della mostra in Italia. Anche quest’anno, gli italiani hanno conquistato riconoscimenti importanti: l’edizione 2018 ha visto, infatti, 3 vincitori e 3 finalisti, tutti nell’ambito del concorso Professionisti. Gianmaria Gava ha trionfato nella categoria Architettura con la serie “Buildings”, che raccoglie meravigliosi scatti monocromatici degli edifici di Vienna, in Austria. Luca Locatelli è il vincitore della categoria Paesaggio con la serie “White Gold”, che ritrae il panorama delle Alpi Apuane. Roselena Ramistella si è imposta nella categoria Natura e animali selvatici con “Deep Land”, un corpus di immagini che testimonia il ritorno dei giovani sui Monti Sicani, in Sicilia, per coltivare la terra e allevare il bestiame. La sperimentazione in campo architettonico e geometrico di Gava, l’interazione tra cultura, scienza e ambiente portata avanti da Locatelli, la ricerca sociale condotta da Remistella sono gli elementi che la giuria internazionale ha maggiormente apprezzato. (SEGUE)