Roma, 26 set – Sul piano territoriale, le riduzioni più consistenti del numero di imprese si sono registrate nelle regioni del Nord Est, soprattutto in Friuli Venezia Giulia, e del Nord Ovest, in particolare in Piemonte, e hanno colpito molti settori, ad eccezione di quelli legati alla vendita via internet, di apparecchiature informatiche, il commercio ambulante e quelli di prodotti alimentari.
La vita media di queste imprese è di 11,6 anni, un po’ al di sotto di quanto si verifica nel totale delle imprese. Il turnover è piuttosto accentuato soprattutto nei primi anni: in 3 anni chiude una impresa su 4, quando sul totale dell’economia lo stesso rapporto è di 1 impresa su 5.
In quasi 10 anni, il settore commerciale è stato attraversato da importanti trasformazioni. La prima riguarda il progressivo rafforzamento della struttura imprenditoriale, con una crescita consistente delle società di capitali (+37mila tra il 2009 e il 2018, con un incremento del 43,7%) ed una riduzione considerevole delle società di persone (-25mila e -15,3%) e delle imprese individuali (-26mila e -4,1%). In secondo luogo, si stanno progressivamente diffondendo forme di vendita nuove. Le attività specializzate nelle vendite via internet sono infatti più che triplicate tra il 2009 e il 2018 crescendo ad una media del 14% l’anno. (SEGUE)