Roma, 26 set – Per l’ambasciatore Amati i rapporti tra i due paesi sono in questo momento particolarmente buoni, pur nel contesto di un dialogo ancora aperto su alcune tematiche di interesse europeo. Il diplomatico ha sottolineato l’importanza di intensificare i contatti anche a livello interparlamentare, nell’auspicio
che le relazioni possano continuare a crescere anche dopo il suo imminente avvicendamento. In rappresentanza della Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca sono intervenuti il presidente Gianfranco Pinciroli e il segretario generale Matteo Mariani, che hanno ricordato come in 18 anni di vita la Camic sia cresciuta in parallelo ai rapporti commerciali fra i due paesi. “L’imprenditoria ha avuto successo in tutti i settori, in particolare quelli dell’automotive, tessile,
aerospaziale, alimentare e petrolchimica, così come nei servizi. Il nostro network è cresciuto in sintonia con l’economia ceca e ora include anche aziende locali interessate all’Italia”, ha rilevato Mariani. Il segretario generale ha aggiunto che il nostro paese esporta in Repubblica Ceca prodotti per un valore complessivo pari a quello delle merci destinate ad India, Brasile e Sud Africa messi insieme. “L’interscambio è passato da 6 a 12 miliardi di euro dal 2008 al 2017, e la bilancia è equilibrata e complementare”, ha concluso Mariani.
(SEGUE)