Roma, 26 set – “Per noi al primo posto ci sono i cittadini, non le virgole. Approvare le misure contenute nel programma di governo consentirà di rilanciare la crescita tenendo in ordine i conti. Nei palazzi c’è sempre chi difende lo status quo, ma il cambiamento è in atto. Il reddito di cittadinanza, il superamento della legge Fornero e la riduzione delle tasse sono i pilastri della manovra che segnerà un punto di svolta per il Paese”. Lo afferma il ministro dei Rapporti con il Parlamento, Riccardo Fraccaro, in una intervista al Corriere della Sera “Proprio perché rispettiamo le istituzioni abbiamo a cuore la loro indipendenza. Alcuni superburocrati spingono per una politica di rigore ma le amministrazioni pubbliche sono e devono essere al servizio dei cittadini”. E sull’audio di Casalino precisa: “La verità è che c’è stata solo la volontà di strumentalizzare in maniera ipocrita la questione. I toni erano legati alla natura privata della conversazione, quanto al contenuto è evidente: c’è chi tenta di ostacolare l’azione di governo”. Poi parla del dl sicurezza: “Il testo è al vaglio del Colle e, se necessario, sarà modificato durante l’esame parlamentare. Nulla è blindato, Camera e Senato potranno dare Il loro contributo per migliorare il provvedimento” e “grazie al metodo del contratto lavoriamo in sinergia pur avendo sensibilità diverse, certo poi il lavoro di tessitura dei rapporti tra noi e la Lega è importante. Sono soddisfatto perché portiamo avanti tutti i temi del M55 e rispettiamo le promesse. Il governo opere in maniera compatta nell’interesse dei cittadini”. Infine sottolinea: “Ai cittadini non servono tante leggi ma leggi fatte bene. Finora abbiamo votato una sola fiducia al governo e addirittura nei primi cento giorni siamo riusciti a farne senza, un record rispetto agli esecutivi precedenti” ed “il Parlamento ha già abolito i vitalizi, approvato il decreto Dignità e sbloccato 1 miliardo di euro per i Comuni: sono risultati concreti”. (red)