Roma, 26 set – “Egidio Comodo, Presidente di Fondazione Inarcassa, ringrazia il Ministro Toninelli per l’attenzione e la sensibilità dimostrata sull’argomento. Il terremoto è un evento imprevedibile i cui effetti sugli edifici e le persone possono essere mitigati attraverso misure di prevenzione che migliorino la sicurezza degli edifici. Un Paese più sicuro – sottolinea – dove il paesaggio è tutelato e il patrimonio difeso, è anche un Paese più giusto, più competitivo e con maggiori potenzialità di crescita e sviluppo. Gli Architetti e gli Ingegneri, protagonisti nel passato, con orgoglio si mettono a disposizione del Paese con la propria competenza, esperienza e professionalità per poter essere ancora protagonisti oggi nella salvaguardia dell’Italia di ieri e nello sviluppo dell’Italia di domani, l’unica strada per lasciare alle future generazioni un Paese non soltanto ricco di storia e bellezza, quale è, ma più forte e sicuro, come merita di essere”.
“Di prevenzione sismica si parla da anni – ha detto Armando Zambrano, Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI) – Ricordo che dopo il terremoto dell’Irpinia si cominciò a parlare di prevenzione ma da allora non si è visto nulla. Intanto, in questi anni lo Stato ha speso 150 miliardi di euro per gestire l’emergenza. Ora può essere la volta buona. Abbiamo lo strumento del Sisma Bonus ed è dovere di noi tecnici, della politica e anche dell’informazione far sì che i cittadini lo conoscano e lo utilizzino. A questo serve l’iniziativa “Diamoci una scossa”. A questo proposito ringrazio i nostri Ordini territoriali e le migliaia di ingegneri che hanno dato la disponibilità ad effettuare le visite tecniche. Certo, il quadro non è ancora completo, ma la disponibilità all’apertura di un tavolo tecnico che oggi il Ministro Toninelli ha manifestato è un passaggio molto importante”. (SEGUE)