Roma, 27 set – Consegnando a Morricone una targa in ricordo del deposito della sua prima partitura, Gaetano Blandini ha detto: “Grazie a SIAE ho il privilegio di poter essere oggi qui, seduto tra due icone della musica, il Maestro Morricone e il Maestro Piovani. Ennio è con noi in SIAE da 72 anni, perché sa che la Società difende la libertà degli autori, e anche degli editori. Anche se, come dice sempre lui, senza gli autori gli editori non esisterebbero. Quando ha fatto il suo primo deposito in SIAE aveva 18 anni, e oggi ci sembrava il regalo più bello una targa che ricordasse quella prima opera depositata, intitolata Le rimembranze”. Piacevolmente sorpreso il Maestro Morricone ha affermato che “questa è un’opera che non esiste più, io l’ho strappata. L’avevo scritta a 18 anni e poi sono cresciuto, e molte cose le ho rinnegate. Quindi adesso esiste grazie a voi. Devo ringraziare quindi l’Accademia di Santa Cecilia e SIAE. Sono commosso e se continuo mi metto anche a piangere. Questo mio lavoro in genere è nascosto, il compositore esiste perché qualcuno lo ascolta”. Il Maestro Piovani ha raccontato la nascita di Candeline, il brano dedicato a Morricone che egli stesso eseguirà questa sera in concerto insieme all’Orchestra e al Coro di Santa Cecilia: “In occasione dei 70 anni di Morricone la IUC mi commissionò un piccolo brano per quartetto d’archi, e io ho scritto Candeline, un contrappunto tra Per un pugno di dollari e Tanti auguri a te. Dieci anni dopo, per gli 80 anni, l’ho sviluppato per orchestra sinfonica. Per i 90 eseguiremo stasera una versione con il coro. Da domani iniziamo a preparare quella con i cantanti solisti per i 100 anni”. (Red)