Perugia, 28 set – Cogliere le opportunità offerte dall’attuale “One Belt One Road Iniciative” e ampliare l’amicizia tra Cina e Italia per promuovere sempre più intensi scambi culturali tra i due Paesi e i due popoli: è l’obiettivo della firma della “Cooperazione strategica sino-italiana sulla cultura e turismo” che si è tenuta a Chengdu, in occasione della quale rappresentanti delle istituzioni, imprese della cultura e del turismo di Chengdu e dell’Umbria hanno sottoscritto diversi accordi di cooperazione. Presenti i rappresentanti del Centro degli scambi e dell’innovazione della cultura culinaria di Chengdu; Tempus Tourism Group del Sichuan; l’Associazione dell’industria della musica di Chengdu; Confcommercio-Federalberghi Umbria, rappresentata da Simone Fittuccia; Università dei Sapori e Fondazione Umbria jazz, presente il direttore Giampiero Rasimelli. Li Jun, coordinatrice dell’Associazione per cooperazione strategica sino-italiana sulla cultura e sul turismo di Chengdu, ha affermato che l’Italia è un’importante porta d’ingresso per la Cina in Europa nell’ambito di “One Belt One Road Iniciative”. L’idea è quella di far diventare Chengdu il punto di incrocio dei diversi progetti di interscambio nell’ambito dei beni culturali, musica, enogastronomia, formazione. Come partner dell’Alleanza per il settore del turismo, Chen Yang, responsabile del reparto mercato estero di Tempus Tourism Group del Sichuan, una Provincia che conta 81 milioni di abitanti, ha affermato che negli ultimi anni Tempus si è impegnata a costruire un “grande ecosistema turistico” per diventare “uno dei maggiori tour operator della Cina”, con l’obiettivo di servire entro l’anno circa 3 milioni di turisti in uscita verso destinazioni estere. (BIG ITALY / SEGUE)