Roma, 28 set – “L’orrendo eccidio che la soldatesca nazista compì tra il 29 settembre e il 5 ottobre 1944 nei comuni di Marzabotto, Monzuno, Grizzana Morandi e nelle campagne di Monte Sole costituisce il crimine di guerra più spaventoso consumato nel nostro Paese ai danni di persone inermi nel secondo conflitto mondiale”. Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inviato al Presidente del Comitato regionale per le onoranze ai caduti di Marzabotto, Valter Cardi. “La memoria dei tantissimi innocenti martoriati – aggiunge il capo dello Stato – non è soltanto iscritta nella storia delle comunità ferite dalla spietata violenza, ma è parte della vita e dell’identità stessa della Repubblica, nata dalla Resistenza e fondata su principi di pace, di libertà, di giustizia. I caduti di Marzabotto e dei territori alle pendici di Monte Sole sono un monito perenne alla nostra civiltà. A 74 anni di distanza, la mostruosità della ‘marcia della morte’ nazifascista resta lì a ricordare che i germi dell’odio, della sopraffazione, della bestiale efferatezza non sono mai sconfitti per sempre e che occorre tenere continuamente vigili le coscienze”.