Roma, 28 set – Sono quasi 250 gli emendamenti presentati in Commissione Ambiente alla legge quadro sulle isole minori. Una ventina sono del relatore Mantero (M5S), che anzitutto inserisce tra gli obiettivi della legge anche la prevenzione del randagismo e dell’abbandono di cani e gatti. Gli interventi finanziati dallo Stato saranno tutti contenuti nel Dupim, il Documento unico di programmazione isole minori, approvato da un apposito Comitato istituito presso la Presidenza del Consiglio e contenente i criteri di riparto dei fondi tra i vari progetti presentati dai Comuni, sulla base di criteri come la distanza dalla terraferma, il numero di residenti, i flussi turistici e l’estensione territoriale. Il Dupim durerà sette anni, come i fondi strutturali europei e attingerà al Fondo statale, incrementato di 50 milioni per quest’anno e di 100 dal prossimo, con una quota riservata ai progetti di promozione e valorizzazione del territorio, dei prodotti tipici e dell’offerta turistica. Quanto ai servizi sanitari, Mantero propone la rotazione del personale dei punti nascita delle isole in quelli più grandi ricadenti nel territorio della Regione interessata (per favorire l’aggiornamento professionale) e l’obbligo di installazione di defibrillatori e dispositivi salva-vita sui traghetti da e per la terraferma. Viene poi inserito un criterio di priorità per docenti e personale ata residente ai fini dell’assegnazione di cattedre e incarichi nelle scuole delle isole; diventano semplici facoltà gli obblighi per i comuni di istituire un apposito fondo per le emergenze di protezione civile (da utilizzare nel caso ancora non siano arrivati i relativi finanziamenti statali) e per le Regioni di trasferire la gestione del demanio ai Comuni, comprese concessioni e autorizzazioni. (SEGUE)