Parma, 28 set – Una serie di appuntamenti per riflettere sui temi dell’incontro tra culture e sul patrimonio culturale europeo come bene comune, sugli ideali, i principi e i valori che ne sono alla base, in un momento estremamente complesso della storia d’Europa. Questa l’idea di fondo del primo ciclo dei Seminari di Europa, centrato sul tema dell’accoglienza, che prenderà il via a Parma il 3 ottobre (Giornata della memoria e dell’accoglienza) e si chiuderà il 9 maggio 2019 in occasione dello Europe Day. L’iniziativa, che ha avuto un’importante “ouverture” il 9 maggio scorso con la conferenza di Andrea Giardina Europa ed Europei: le origini antiche, è organizzata dall’Università di Parma (Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali – DUSIC, Unità di Storia e di Lingue, e Centro Universitario per la Cooperazione Internazionale – CUCI) con il Comune di Parma (Assessorato alla Cultura), ed è frutto della collaborazione con la Giunta Centrale per gli Studi Storici di Roma, l’Ufficio Scolastico provinciale di Parma e Piacenza, la Fondazione Collegio Europeo, la Scuola per l’Europa, il Liceo scientifico “Marconi” e il Polo Scolastico Agro-Industriale di Parma. Questo primo ciclo, intitolato “Costruire ponti e abbattere muri”: migrazioni, accoglienza e spirito europeo, è stato compreso tra le iniziative patrocinate dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali in occasione dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale, e prevede 7 opportunità d’incontro, attraverso una pluralità di voci e di punti di vista. (SEGUE)