Roma, 1 ott – Sono cresciute le nuove commesse acquisite all’estero nel 2017: 298,
un numero di contratti sottoscritti mai raggiunto prima, per un valore di 17,4
miliardi di euro, 3,5 miliardi al di sopra della media degli ultimi 10 anni. Con le
nuove acquisizioni del 2017, arrivano a 811 i cantieri targati Italia presenti in
92 paesi del mondo. Il loro valore totale è pari a oltre 82 miliardi di euro (51,3
miliardi il portafoglio lavori esclusivamente italiano). Da una parte, quindi, il
riconoscimento di “dati indubbiamente positivi”, dall’altra la necessità “di
rafforzare e rilanciare la nostra industria”, prosegue il ministro degli Esteri
sottolineando alcune sfide da cogliere. La prima arriva dall’Unione europea:
“Terremo d’occhio la vostra concreta capacità di vincere le gare europee – dice
ancora Moavero –Se sarete in grado di vincerne di più, questo potrà dare un
contributo all’Italia nel migliorare il suo saldo finanziario con l’Europa. E’ un
dovere verso i contribuenti italiani”. C’è poi “la possibile sfida della
ricostruzione nei Paesi dove si sta uscendo dalla guerra, la grande prospettiva
aperta dall’accordo di pace Etiopia-Eritrea e, guardando lontano, i mercati
dell’Asia sud-orientale e centrale”. (BIG ITALY / Sip)