Roma, 1 ott – Parte oggi il Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni. Per la prima volta l’Istat rileva, con una cadenza annuale e non più decennale, le principali caratteristiche della popolazione dimorante sul territorio e le sue condizioni sociali ed economiche a livello nazionale, regionale e locale. Il nuovo Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni non coinvolge tutte le famiglie italiane, ma solo un campione di esse: nel 2018 saranno intervistate circa un milione e 400 mila. L’Istat rilascerà annualmente, con i propri canali, informazioni necessarie ai decisori pubblici (Stato, Regione, Provincia, Comune) alle imprese, alle associazioni di categoria, a enti e organismi che le utilizzano per programmare in modo ragionato, pianificare attività e progetti, erogare servizi ai cittadini italiani e agli stranieri che vivono in Italia e monitorare politiche e interventi sul territorio. Alle famiglie saranno richieste informazioni sulle caratteristiche dell’abitazione in cui vivono, sulla disponibilità di automobili e di posti auto e, ad ogni singolo componente del nucleo familiare, informazioni anagrafiche, informazioni sulla cittadinanza, l’istruzione, l’eventuale attività svolta e lo spostamento per recarsi al luogo di studio o di lavoro. (SEGUE)