Venezia, 2 ott – C’è un ‘altro’ Veneto al di fuori dei confini nazionali: quasi 5 milioni di emigrati e discendenti di emigrati che oggi vivono e lavorano in America Latina, Stati Uniti, Canada, Australia, Sud Africa, a nord delle Alpi, e che non hanno dimenticato lingua, tradizioni, cultura, identità veneta. Dal 4 al 6 ottobre a Padova, a palazzo Santo Stefano, si riunisce il loro organo di rappresentanza, la Consulta dei Veneti nel mondo, cioè il ‘parlamentino’ dei 126 circoli di ‘veneti nel mondo’, disseminati in 18 stati di quattro diversi continenti. In contemporanea alla Consulta, a Palazzo Santo Stefano si riuniranno anche i giovani veneti e i giovani oriundi veneti residenti all’estero per il meeting annuale collegato alla Consulta. Per tre giorni una cinquantina di rappresentanti dei ‘veneti’ d’Europa, delle Americhe, di Asia, Australia e Africa daranno voce al composito mondo dell’emigrazione veneta e alle richieste e proposte dell’’altro Veneto’ per mantenere i legami con la terra d’origine e per valorizzare il contributo culturale, sociale, economico e imprenditoriale che i discendenti degli emigrati veneti intendono continuare a dare alla ‘madre-patria’. (SEGUE)