Roma, 2 ott – Mentre gli ultimi round di dazi rafforzano le tensioni Usa-Cina, i timori di una guerra commerciale balzano al primo posto tra i rischi che maggiormente preoccupano le imprese, soprattutto quelle che esportano. Come cambieranno le regole per chi punta sui mercati esteri? Ma soprattutto come potranno affrontare le piccole e medie imprese italiane le complessità di questo nuovo scenario, cogliendo le occasioni che l’export e l’internazionalizzazione possono offrire? È da queste domande che ha preso le mosse oggi a Torino (presso il Grattacielo di Intesa Sanpaolo a Corso Inghilterra) il convegno “L’export piemontese tra dazi, Trump e instabilità geopolitica” organizzato da Intesa Sanpaolo e SACE SIMEST, il Polo dell’export e dell’internazionalizzazione del Gruppo CDP, per analizzare le prospettive e presentare gli strumenti più adatti a sostenere l’export e i distretti della Regione, in un contesto internazionale che inizia a minacciare anche la performance estera delle imprese piemontesi. Al centro dell’evento il punto di vista di imprese e finanza: Licia Mattioli, Vice Presidente per l’internazionalizzazione di Confindustria, Stefano Favale, Responsabile Direzione Global Transaction Banking di Intesa Sanpaolo, Massimo Perotti, Presidente e Amministratore Delegato di Sanlorenzo Yacht, Agostino Re Rebaudengo, Presidente e Founder di Asja Ambiente Italia e Alberto Ribolla, Presidente di Mecaer Aviation Group, si sono confrontati in tavola rotonda sulle opportunità e le strategie per affrontare i mercati internazionali. (SEGUE)