Bruxelles, 2 ott – La nuova legislazione amplia l’obbligo cui è soggetto qualunque cittadino in entrata o in uscita dall’UE che reca con sé denaro contante di valore pari o superiore ai 10mila euro di dichiararlo alle autorità doganali. La dichiarazione è richiesta indipendentemente dal fatto che il viaggiatore rechi il denaro contante con sé, nel proprio bagaglio o nel mezzo di trasporto utilizzato. Su richiesta delle autorità dovrà metterlo a disposizione a fini di controllo. Se il denaro contante viene inviato con altri mezzi (“denaro contante non accompagnato”), le autorità competenti avranno la facoltà di chiedere al mittente o al destinatario di presentare una dichiarazione a scopo informativo. Le autorità potranno eseguire controlli su qualunque spedizione, pacco o mezzo di trasporto che possa contenere denaro contante non accompagnato. Gli Stati membri scambieranno informazioni qualora sussistano indizi di attività criminose correlate al denaro contante che potrebbero arrecare pregiudizio agli interessi finanziari dell’UE. Tali informazioni saranno anche trasmesse alla Commissione europea. Il nuovo regolamento non impedirà agli Stati membri di prevedere controlli nazionali supplementari per i movimenti di denaro contante all’interno dell’Unione a norma della loro legislazione nazionale, purché essi siano compatibili con le libertà fondamentali dell’Unione. Il Consiglio e il Parlamento europeo devono ora firmare il regolamento adottato. Il testo firmato sarà pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’UE ed entrerà in vigore il ventesimo giorno successivo a quello della sua pubblicazione. (red / UE)