Roma, 3 ott – “Il problema non è se il governo sfora di un punto, lo abbiamo sempre detto senza pregiudizi, perché valutiamo il provvedimento e non il governo. E abbiamo l’onestà intellettuale e la lealtà di confrontarci con il governo ma l’importante è che abbia effetti sull’economia reale”. Il numero uno di Confindustria Vincenzo Boccia tende la mano al governo dopo le tensioni degli ultimi giorni, in particolare con il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio. “Da tempo stiamo dicendo che sia in chiave europea che italiana occorre cambiare un paradigma di pensiero, e cioè partire, in chiave di politica economica, dagli effetti sull’economia reale”, ha aggiunto il leader di Confindustria intervenendo alla presentazione del rapporto del Centro studi di viale dell’Astronomia “Dove va l’economia italiana e gli scenari di politica economica”. “L’auspicio è che la campagna elettorale per l’Europa sia su come l’Europa deve reagire e non Europa sì o no: cominciamo ad aprire un dibattito forte nella società italiana, perché noi come Italia e non noi come Confindustria abbiamo bisogno di Europa” ha sottolineato Boccia, intervenendo nel pomeriggio alla presentazione della ricerca “Management e innovazione dei modelli di business”. L’auspicio espresso dal presidente di Confindusatria è che “ci sia un’attenzione alla crescita con effetti sull’economia reale importanti che significano anche sostenibilità della manovra”. (SEGUE)