Roma, 3 ott – La risoluzione sulla semplificazione del sistema IVA è stata approvata con 536 voti a favore, 19 contrari e 110 astenuti. Quella sulle aliquote con 615 a favore, 9 contrari e 43 astensioni. Le proposte di miglioramento saranno ora trasmesse al Consiglio, che avrà il compito di adottare la legislazione, poiché il Parlamento è solo consultato in materia di fiscalità. Durante il dibattito che ha preceduto la votazione, il relatore Jeppe Kofod (S&D, DK) ha dichiarato: “Attualmente in Europa abbiamo un mosaico di sistemi IVA pieni di scappatoie e buchi. Ciò ha portato a una crescente perdita di entrate IVA (divario IVA). Con le riforme in discussione possiamo ridurre il divario dell’IVA di 41 miliardi di euro all’anno e ridurre i costi amministrativi per le imprese di 1 miliardo di euro all’anno”. L’altro relatore, Tibor Szanyi (S&D, HU), ha affermato che “completare la riforma del sistema IVA è fondamentale per sostenere le imprese dell’UE. Il sistema attuale, semplicemente, non è adatto al mondo globalizzato di oggi. Le riforme riducono la discriminazione tra gli Stati membri pur mantenendo la flessibilità e sostengono le PMI e la dimensione sociale e ambientale”. (red / UE)