Roma, 4 ott – Continua il fenomeno delle truffe all’estero attraverso falsi canali diplomatici e consolari italiani e arriva anche in Cina, questa volta sotto forma di offerte di lavoro. All’Ambasciata d’Italia a Pechino sono state infatti segnalate, da parte di cittadini italiani residenti nel Paese dei mandarini, alcuni casi di mail ricevute da un indirizzo, asseritamente di posta certificata, intestato al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Tali mail sono state ricevute, in particolare, a seguito di un interessamento dei connazionali per alcune offerte di lavoro proposte da Società cinesi. L’Ambasciata ha quindi precisato pubblicamente che tali comunicazioni non provengono dal Ministero e ha pubblicato sul sito il testo della mail in questione. “Si segnala – si legge sul sito dell’Ambasciata d’Italia a Pechino – che sono stati portati all’attenzione dell’Ambasciata da parte di cittadini italiani residenti in Cina alcuni casi di mail ricevute da un indirizzo, asseritamente di posta certificata, intestato al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Tali mail sono state ricevute, in particolare, a seguito di un interessamento dei connazionali per alcune offerte di lavoro proposte da Società cinesi. Si segnala che tali comunicazioni non provengono dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale”. (Ema)