Roma, 4 ott – Serve dunque secondo l’Asvis un urgente cambio di passo. In particolare, tra il 2010 e il 2016, l’Italia è peggiorata in cinque aree: povertà (Goal 1), condizione economica e occupazionale (Goal 8), disuguaglianze (Goal 10), condizioni delle città (Goal 11) ed ecosistema terrestre (Goal 15). Per quattro la situazione è rimasta invariata: acqua e strutture igienico-sanitarie (Goal 6), sistema energetico (Goal 7), condizione dei mari (Goal 14) e qualità della governance, pace, giustizia e istituzioni solide (Goal 16).Segni di miglioramento si registrano, invece, per alimentazione e agricoltura sostenibile (Goal 2), salute (Goal 3), educazione (Goal 4), uguaglianza di genere (Goal 5), innovazione(Goal 9), modelli sostenibili di produzione e di consumo(Goal 12), lotta al cambiamento climatico(Goal 13), cooperazione internazionale(Goal 17). Il ministro dell’Economia Giovanni Tria ha espresso la posizione del governo in meriti ai temi sollevati dal rapporto: “Se vogliamo una crescita sostenibile abbiamo bisogno di tanti investimenti, privati e pubblici: nel breve si mettono soldi per buoni investimenti, nel lungo periodo si ottengono i vantaggi” aggiunge il responsabile del dicastero di via XX settembre, sottolineando che “nella nuova legge di bilancio ci saranno molti più fondi per gli investimenti di quanti non ce ne erano prima” e “bisogna uscire dall’idea che si fanno riforme a costo zero”. Nel corso della mattinata, nell’ambito della tavola rotonda “L’impegno delle città e delle Regioni per l’Agenda 2030″, è intervenuto anche il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti: “Siamo in mezzo a un guado, tra un passato nel quale le politiche ambientali sono state interpretate o percepite come punitive o vincolistiche e una stagione presente, ma soprattutto di prospettiva, nella quale la sostenibilità è l’opportunità per voltare pagina ed affrontare i grandi nodi irrisolti. Rimuovere questa oggettività ci fa rimanere nel guado – aggiunge Zingaretti – Ritardi o paure non sono assolutamente accettabili”. (Roc)