Parma, 4 ott – Le Alpi Italiane sono parte integrante dei risultati ottenuti, grazie al lavoro condotto da oltre 10 anni dal team di ricercatori dell’Università di Parma presso il Passo del Gavia, all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio. Fino ad oggi gli ambienti di tundra artica e alpina, i più freddi del nostro pianeta, sono stati il dominio di piante erbacee e arbusti di piccola taglia. A causa delle condizioni ambientali molto limitanti (freddo, pochi nutrienti, corta stagione vegetativa causata dalla lunga permanenza della neve) queste piante solitamente crescono a stretto contatto con il suolo e diventano alte solo pochi centimetri. L’aumento delle temperature globali, particolarmente accentuato in questi ambienti, sta influenzando la crescita delle piante e sta favorendo l’arrivo di nuove specie che sono capaci di una crescita maggiore. Gli effetti dell’aumento delle temperature si traducono in un incremento dell’altezza delle comunità vegetali di tundra che si è verificato negli ultimo 30 anni. (BIG ITALY / SEGUE)