Napoli, 4 ott – “In linea con la propria politica di corporate social responsibility, il Gruppo Grimaldi – si legge in una nota – rafforza il suo radicamento in Europa, aumentando l’organico proveniente dal Vecchio Continente. Come si evince, tra l’altro, dal proprio Report di Sostenibilità per il 2017, il gruppo partenopeo, multinazionale operante su scala globale, è profondamente radicato in Italia e negli altri paesi europei in cui è presente. Su un totale di 15.000 dipendenti in tutto il mondo (a terra e in mare), ben 12.000 sono cittadini europei mentre i restanti 3.000 provengono da paesi extra-europei (Stati Uniti, Filippine, India, Sud America e Africa), confermando una vocazione internazionale e multiculturale. Di questi ultimi, 1.000 sono impiegati nei vari uffici e terminal ubicati in altri Continenti e 2.000 a bordo (poco più del 14% del totale), dove la loro presenza è necessaria, dovendo solitamente coprire posizioni rifiutate da italiani ed altri europei. Attualmente, le 25 navi miste merci/passeggeri, gestite dal Gruppo con i marchi Grimaldi Lines, Finnlines e Minoan Lines in tratte intra-europee (Mediterraneo, Egeo e Mar Baltico), battono bandiera italiana, greca, svedese o finlandese. A bordo vengono impiegati oltre 4.000 marittimi (ruotando su 2.000 posti di lavoro), il 98% dei quali provenienti da paesi dell’Unione Europea: il 41,13% sono Italiani, il 28,29% Greci, il 16,47% Finlandesi, il 9,36% Svedesi, ed il restante di altre nazioni europee”.
(BIG ITALY /SEGUE)