Roma, 6 ott – Dalla sua fondazione, il Premio Penne ha sempre puntato sull’internazionalizzazione, nella convinzione che l’abbattimento delle frontiere culturali possa contribuire a superare le sempre riemergenti diffidenze e ostilità tra i popoli. Il Premio Penne è caratterizzato altresì dall’adozione dell’e-book, che consente alle quatto sedi situate ai quattro angoli del pianeta di comunicare e scambiarsi libri, video e documenti in tempo reale, coinvolgendo studenti e professori universitari rispettivamente nelle giurie popolari e nelle giurie tecniche, lontano da eventuali condizionamenti di case editrici e pressioni di ogni genere: una specie di Erasumus Mundus “con diritto di voto”.(BIG ITALY/ red)