Roma, 5 ott – “La maggioranza scommette sulla Manovra e la difende attaccando ma sbaglia il bersaglio, più che contro le istituzioni Ue, l’Italia deve temere il declassamento da parte delle agenzie di rating che potrebbe arrivare a fine ottobre e provocando danni incalcolabili ripercuotendosi direttamente sui mercati. Senza contare che con lo stop al Quantitative easing gli strumenti a disposizione di Draghi sono terminati. In caso di difficoltà avrebbe come unico salvagente il ricorso al cosiddetto «Omt», lo strumento di sostegno finanziario che costringerebbe Roma ad un programma concordato con la Commissione europea e il Fondo salva-Stati. Di fatto avremo il commissariamento del Paese”. Così in una nota Claudia Porchietto (Fi).
(PO / Red)