Roma, 5 ott – “Un messaggio importante che arriva dai mercati. Significa che le aziende che fanno capo a Edizione sono considerate partner affidabili e credibili”, “abbiamo sempre interpretato il ruolo di azionisti credendo nell’importanza di un management competente e indipendente. Un ruolo da azionisti di lungo periodo”. Così Marco Patuano, amministratore delegato di Edizione, holding della famiglia Benetton., in una intervista a La Stampa, commenta la recente sigla di un accordo con il fondo sovrano di Abu Dhabi (Adia) che entra come partner nella controllata ConnecT, società delle infrastrutture per le telecomunicazioni. E aggiunge riferendosi agli effetti seguiti al crollo del ponte di Genova: “A noi stanno a cuore tutti gli azionisti, in Atlantia ne abbiamo 50 mila. E non si può dire che certe comunicazioni avvenute a mercati aperti abbiano aiutato. Ma no, non abbiamo avuto defezioni. Credo che sia stata importante la dichiarazione del premier Conte sul fatto che per quanto riguarda la vicenda genovese tutto si svolgerà nell’ambito della normativa italiana. Questo ha contribuito a tranquillizzare i mercati. Sono tutti interessati a che il corso degli eventi sia ordinato e prudente”. Ed Eurotunnel? “Anche quella è una bellissima operazione, una grande realtà europea. Siamo fiduciosi che gli effetti della Brexit saranno minimi”. (red)