Roma, 8 ott – Secondo un sondaggio Ipsos il Nord boccia il reddito di cittadinanza e al Sud non sfonda. “Non penso ai sondaggi. Sono convinta che la misura piacerà ovunque perché finalmente si sta guardando a chi ha di meno e si investe in formazione” commenta Barbara Lezzi, ministro per il Sud, in una intervista al Corriere della Sera. “II reddito non è assistenzialismo – assicura -, ma un sostegno mentre si aiuta a reintrodurre nel mondo del lavoro chi ha avuto difficoltà”. Per i centri per l’impiego, aggiunge, “finora non è stato fatto nulla per renderli efficienti, ci si è accontentati. Li stiamo rimettendo in moto, ma ovviamente non potranno essere subito efficienti. Ci vorrà un periodo di assestamento, ma siamo fiduciosi”. Quindi precisa le cifre sui beneficiari: “Abbiamo fatto una stima. Sono 6-6,5 milioni di persone. Ovviamente per alcuni il reddito sarà una integrazione a quanto già percepiscono, poi ci sarà anche un indice familiare per le coppie”. E precisa anche che verrà individuata una lista di spese possibili: “Giusto perimetrare le spese” e “i giochi sono esclusi”. Ribatte quindi a chi parla di intervento deciso in chiave elettorale, in vista delle Europee: “A dire il vero stiamo pensando al reddito di cittadinanza dal 2013 e non potevamo certo sapere allora che lo avremmo realizzato in questo frangente”. (PO / red)
