Roma, 9 ott – La Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza prevede l’introduzione del Reddito di cittadinanza (che opererà in via completamente digitale) al fine di sostenere il reddito di quanti si trovano al di sotto della soglia di povertà relativa individuata dall’Eurostat per l’Italia (pari a 780 euro mensili). Secondo gli ultimi dati provvisori Eurostat, aggiornati al 2017, la soglia di povertà per l’Italia è pari a 9.884 euro annui per una persona sola (pari a circa 823 euro mensili, calcolati su 12 mensilità). Un dossier, prodotto dal Servizio del bilancio e dal Servizio studi del Senato e dal Servizio bilancio dello Stato e dal Servizio studi del Dipartimento Bilancio della Camera, sottolinea che scopo del suddetto reddito è anche quello di incentivare il rientro nel mercato del lavoro, attraverso la previsione: di un percorso formativo vincolante; dell’obbligo di accettare almeno una delle prime tre proposte di lavoro eque e non lontane dal luogo di residenza del lavoratore. Il Def, ricorda il dossier, sottolinea come l’attuazione delle suddette finalità richiede il rafforzamento dei centri per l’impiego, attraverso un necessario coordinamento con il livello di governo regionale che definisca sia le competenze da formare (funzionali allo sviluppo delle diverse regioni), sia un sistema di tracciabilità dei fondi destinati alla ristrutturazione dei centri per l’impiego. (SEGUE)