Lima – In occasione della 14esima edizione della Giornata del Contemporaneo, l’Ambasciata d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura di Lima inaugurano l’11 ottobre l’esposizione “Sólo quienes sueñan pueden mover montañas”, degli artisti Anto Milotta, Zlatolin Donchev e Arianna Spanò, a cura di Massimo Scaringella. La mostra è allestita alla galleria M. Sironi dell’IIC. Gli artisti presentano un progetto espositivo che è tappa ultima di un percorso iniziato più di un anno fa. La loro proposta – si legge sul sito dell’Istituto italiano di cultura di Lima – è quella di un viaggio al contempo fisico e spirituale, che trasforma lo spazio in un luogo di ascolto, ricezione e trasmissione. Il progetto raccoglie una serie di lavori inediti, prodotti durante il periodo di residenza presso il centro culturale Joisy V. Bartra di Chazuta e l’Istituto Italiano di Cultura di Lima. Il titolo della mostra, ispirato al film Fitzcarraldo di Werner Herzog, enfatizza la dimensione onirica legata alla cosmologia indigena e ne ridefinisce la pertinenza al contesto attuale, dove le montagne simboleggiano la macchina del potere ed il sogno rappresenta la volontà di un popolo ad opporsi al suo avanzare. La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 10 novembre. (9colonne)