Khartoum, 9 ott – Il manuale poggia su quattro sezioni fondamentali, a loro volta parti di un modello di competenza comunicativa da anni sperimentato dalla scuola veneziana: la dimensione valoriale (come spazio, tempo, religione, famiglia); quella verbale (ad esempio, linguaggio, voce, parole, mosse), la comunicazione non verbale (classici come prossemica, vestemica, oggettemica); e quella contestuale (tra gli altri, dialoghi, luoghi, incontri, riunioni, trattative). Il testo è in tre lingue: italiano, inglese e arabo e contiene alcuni box informativi su aspetti peculiari della cultura sudanese quali la Sharia (la legge islamica) e l’Iftar (il momento conviviale del tramonto, alla fine del digiuno previsto dal Ramadan). E’ in piena attività (tra associazioni e atenei sudanesi ed italiani) la valorizzazione della ricerca che il prossimo 29 ottobre sarà presentata in grande stile a Khartoum, al pubblico sudanese, nel corso della Settimana della Lingua Italiana in Sudan.
(BIG ITALY / Red)