Maurizio Fondriest è stato senza dubbio uno dei ciclisti italiani dotato di maggior talento. Praticamente imbattibile nelle gare di un giorno, il campione di Cles, assurse agli onori della cronaca per il suo storico successo nella prova in linea ai Campionati del Mondo di ciclismo su strada nel 1988, disputata sul circuito di Renaix, in Belgio. Fondriest, che già a livello giovanile era stato in grado di mettersi in luce sprigionando il suo enorme talento, ha conosciuto il suo periodo aureo nel 1993, anno nel quale ha vinto 25 corse, tra le quali, una Milano-Sanremo, una Freccia Vallone e una Meisterschaft von Zürich. In precedenza, nel 1990, aveva conquistato un Giro del Lazio, successo che poi aveva bissato nel 1994. Nel corso della sua carriera agonistica, ha vestito le maglie di Ecoflam, Alfa Lum, Del Tongo, Panasonic, Lampre, Roslotto e Cofidis ed è stato per un decennio (dall’87 al ‘97) una delle colonne della Nazionale Italiana di ciclismo su strada. Fondriest sarà presente a Trento domenica 14 ottobre, alle ore 15, presso Piazza Dante dove, in compagnia della giovane campionessa di ciclismo Letizia Paternoster, ripercorrerà le tappe salienti della sua carriera, con particolare focus sul 1988, anno del suo meraviglioso successo ai Mondiali in Belgio.