Roma, 10 ott – Fra il 2017 e il 2020 l’export italiano sfiorerà i 490 miliardi, con una crescita media annua del 4%: lo dice Export Unchained, il Rapporto Export 2017 realizzato da SACE, società 100% del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti. In particolare, il 44% delle esportazioni coinvolgerà le economie extra-UE, dove si prevede che le importazioni internazionali cresceranno in media del 5,7%. Si tratta di aree di forte interesse per le imprese italiane, non solo in termini di peso, ma anche di solidità e stabilità delle vendite. L’elevata esposizione verso destinazioni non europee rende l’Italia più propensa a restrizioni protezionistiche, trattandosi spesso di aree non soggette al libero scambio. La sfida da vincere per le aziende del Bel Paese consiste nel migliorare la qualità fitosanitaria delle spedizioni riducendo il respingimento della merce presso i punti di entrata dei paesi importatori. “In un Paese dove l’export rimane la principale leva di crescita dell’economia, Conlegno, attraverso il Comitato Tecnico FITOK, si impegna a far crescere il Made in Italy nel mondo certificando l’avvenuto trattamento fitosanitario degli imballaggi in legno attraverso l’apposizione del marchio IPPC/FAO FITOK, obbligatorio per gli imballi che trasportano le merci in viaggio verso i paesi Extra UE”, spiega Daniela Frattoloni, coordinatrice del Comitato Tecnico FITOK. La mancata applicazione di adeguati requisiti igienici durante il carico del container e l’utilizzo di imballaggi non correttamente trattati o gestiti sono, infatti, una delle più frequenti cause di diffusione di organismi nocivi che determinano il respingimento della merce. Per migliorare la qualità fitosanitaria delle spedizioni è fondamentale adottare particolari accorgimenti nelle fasi di accettazione degli imballaggi, gestione delle aree di stoccaggio, preparazione e chiusura del container. In fase di accettazione degli imballaggi in legno, bisogna verificare sempre la conformità allo Standard ISPM n. 15 attraverso la presenza del marchio IPPC/FAO e la relativa documentazione. Inoltre, è fondamentale fare ispezioni a campione al momento della consegna e assicurarsi che non ci siano organismi nocivi o segni di infestazioni come fori o gallerie. (BIG ITALY / SEGUE)