Roma, 10 ott -Da Palazzo Chigi fanno comunque sapere che, come affermato dallo stesso Cantone, nel decreto non vi è deroga alle norme penali e che la deroga alle norme interne, diverse da quelle penali, serve per ricostruire rapidamente il ponte, Il chiaro obiettivo- si spiega – è quello di evitare passaggi procedimentali e burocratici che appesantirebbero l’iter per la ricostruzione, non più rinviabile. “Siamo certi – hanno spiegato da Palazzo Chigi – che la ricostruzione, che sarà avviata dal commissario Bucci, procederà con rapidità ed efficienza e, ovviamente, nel pieno rispetto dei principi di legalità che sono, comunque, già assicurati dall’osservanza delle norme europee che il decreto prevede. Su questo fondamentale aspetto c’è la consapevolezza che ogni confronto con Anac potrà essere utile”.
(Sis)