Roma, 10 ott – “Horizon Europe – ha commentato Morgano a margine della votazione – è un programma cruciale per il futuro dell’Unione, perché in esso sono elencate le priorità tematiche in base alle quali si declinerà la ricerca di base e applicata del prossimo decennio. Ecco perché per contribuire a realizzare una società, che noi vorremmo istruita e creativa e realmente inclusiva, è prioritario rafforzare le basi scientifiche e tecnologiche dell’Unione attraverso la promozione e il sostegno dell’attività di ricerca e innovazione anche nei settori culturali e creativi. A questi, infatti, dovrebbero essere applicate le attività di ricerca relativamente ad ambiti come quello della realtà aumentata/realtà virtuale, ambienti immersivi, interfacce informatiche umane, protocollo internet e infrastrutture di cloud, reti 5G, nuovi media. Ma anche attività di ricerca e innovazione di tecnologie TIC per la conservazione e la digitalizzazione del patrimonio culturale europeo materiale e immateriale, e per studiare strategie e strumenti necessari per la sua salvaguardia rispetto ad un ambiente in evoluzione, anche rispetto ad eventi climatici estremi”. (SEGUE)