Roma, 10 ott – Dal 1978, anno della sua costituzione e sino alla fine degli anni ’80,
il N.O.C.S. ha compiuto numerose operazioni contro organizzazioni terroristiche
interne, conclusesi con l’arresto di noti esponenti di gruppi eversivi attivi
all’epoca, quali i Nuclei Armati Proletari, le Brigate Rosse e Prima Linea.
Emblematico in tale contesto fu il fulmineo blitz, condotto il 28 gennaio 1982 a
Padova, che consentì la liberazione del generale americano James Lee Dozier, tenuto
prigioniero in un covo dalle Brigate Rosse, e la contestuale cattura di tutti i
brigatisti presenti. Negli anni ’90, il N.O.C.S. è stato chiamato a portare a termine
numerose operazioni contro la criminalità organizzata, con interventi ad alto rischio
per la liberazione di ostaggi sequestrati a scopo di estorsione. Dal 2000, poi, il
N.O.C.S. si è sempre più specializzato in determinati settori strategici, tanto che è
stata implementata la Sezione di Intervento Speciale, dotata di incursori subacquei,
artificieri, breacher, unità cinofile e tiratori scelti. Il N.O.C.S., collaborando
costantemente con gli organi investigativi della Polizia impegnati in operazioni di
contrasto al terrorismo internazionale ed interno, ha avviato e successivamente
intensificato i servizi di Pronto Impiego, con particolare attenzione alla capitale e
alla Città del Vaticano, assicurando nel contempo un’importante aliquota di personale
pronta a fronteggiare eventuali emergenze su tutto il territorio nazionale. Dal 2015,
il N.O.C.S. partecipa alla formazione e all’aggiornamento degli operatori della
Polizia di Stato assegnati Unità Operative di Pronto Intervento (UOPI) in servizio
presso i principali Reparti Prevenzione Crimine, qualificati per un primo intervento
in situazioni di alto rischio. (red)