Venezia, 10 ott – Tre giorni in cui broadcaster e istituzioni si interrogano sul
futuro della preservazione del patrimonio del passato. Questa mattina si apre
ufficialmente a Palazzo Labia FIAT/IFTA World Conference, la conferenza mondiale degli
archivi audiovisivi. Fra i partecipanti, Luigi Brugnaro, sindaco di Venezia, Ana Luiza
Massot Thompson-Flores, direttrice del Dipartimento Europeo per la Scienza e Cultura
dell’Unesco e Maria Pia Ammirati, direttore di Rai Teche. Esperti, tecnici e
professionisti di tutto il mondo si confronteranno sul “Rinascimento” degli archivi e
su temi come conservazione, riuso, digitalizzazione, nuove piattaforme e sfide
tecnologiche che attendono gli archivi televisivi, impegnati nel passaggio al full
digital. Protagoniste la Rai e Rai Teche con alcuni importanti appuntamenti. Tra
questi, l’incontro con Sabino Metta del Centro Ricerche e Innovazione Tecnologica Rai
che illustra una ricerca sociologica dedicata allo storytelling del femminicidio
dagli anni ‘50 a oggi, condotta grazie al materiale conservato dalle Teche Rai. Il
lavoro è svolto in collaborazione con il Dipartimento di Culture, Politica e Società
dell’Università di Torino e fa parte di un progetto in corso finanziato dal MIUR. In
primo piano anche il case history Rai Storia per condividere i modelli e le modalità
della ricerca di archivio per un canale tematico storico e presentare il modello
collaborativo tra archivi internazionali; l’incontro con Laurent Boch che illustra
l’esperienza Rai di digitalizzazione dell’archivio Rai, un patrimonio di 3 milioni di
ore e il progetto della innovativa piattaforma di Visual Search finalista
all’Excellence in Media Management Award. La conferenza, che proseguirà fino a
venerdì, rientra nel calendario italiano dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale
2018, promosso dal Parlamento Ue. (UE / red)