Roma, 10 ott – La terza edizione de Il Faro in una stanza, in programma dal 23 al 25 novembre presso la sala degli Affreschi della Biblioteca Civica di Sesto San Giovanni, si colloca nell’anno del novantesimo anniversario della pubblicazione di Orlando e vedrà un’ospite d’eccezione: la ricercatrice Nino Strachey. Autrice del libro Stanze tutte per sé, edito in Italia da L’Ippocampo, e direttrice del Consiglio per la ricerca del National Trust, Nino Stratchey è discendente diretta della famiglia di Lytton Strachey, tra i fondatori del gruppo di Bloomsbury, biografo e amico di Virginia. Come nelle pagine del suo volume, la Strachey ci guiderà così nella Stanza della Torre Azzurra del castello di Knole, dove un vecchio baule di alluminio custodiva testimonianze intime di vite vissute nel cuore della Bloomsbury letteraria degli anni Venti. Un mondo fatto di estro, dandysmo e ricercata raffinatezza, che vide tra i suoi protagonisti Eddy Sackville-West, Virginia Woolf e Vita Sackville-West, poetessa, scrittrice, straordinaria giardiniera e intima amica di Virginia Woolf nonché ispiratrice di Orlando, il romanzo a lei dedicato e pubblicato nell’ottobre del 1928. Il festival si apre venerdì 23 novembre alle 19 presso la libreria Virginia e Co. di Monza con una lezione spettacolo di Cesare Catà. Il Faro in una stanza è organizzato in collaborazione con la Italian Virginia Woolf Society, la cui presidente Nadia Fusini interverrà nella mattinata di domenica 25 novembre. (PO / Red)