Bruxelles, 10 ott – Secondo De Monte “i Paesi dei Balcani occidentali hanno compiuto progressi significativi per l’integrazione nel quadro politico, economico e sociale. Tuttavia molte sfide restano aperte, in particolare in tema di violazione dei diritti umani e dello stato di diritto. I punti critici – ha aggiunto De Monte – sono la disoccupazione, la lotta alla corruzione e alla criminalità, le ingerenze esterne e i crescenti nazionalismi, come si vede anche dal risultato delle ultime elezioni in Bosnia ed Erzegovina, che hanno portato nuovamente in superficie la retorica nazionalista”. “L’Europa deve trovare unità quando guarda ai Balcani occidentali, altrimenti – ha concluso – la regione rischia di cadere nella sfera di interesse esclusivo da attori di Paesi terzi, a partire da Russia, Cina, Serbia ed Emirati del Golfo. La dotazione finanziaria proposta per lo strumento di assistenza di preadesione nel quadro finanziario pluriennale 2021-2027 è di 14,5 miliardi di euro. Si tratta di una cifra ambiziosa che supera gli attuali 11,7 miliardi”. (BIG ITALY / PO / Red)