Addis Abeba, 11 ott – «I tre ospedali in cui interverremo – spiega don Dante Carraro, direttore di Medici con l’Africa Cuamm – rappresentano i tre livelli di intervento del sistema sanitario che vogliamo contribuire a potenziare. Tulubolo è l’ospedale rurale, Wolisso l’ospedale regionale per i casi complicati, il St.Paul di Addis Abeba il grande ospedale metropolitano di riferimento. Questo progetto, frutto di un accordo con il Ministero della salute etiope, durerà tre anni e, grazie al sostegno di AICS e di molti altri partner qualificati, contribuirà al miglioramento delle linee guida nazionali per la gestione dei neonati. Siamo orgogliosi di poter contribuire allo sviluppo di queste buone pratiche, perché solo così si può far crescere un sistema sanitario sostenibile in Africa». Nel corso dell’evento, Tiberio Chiari, direttore AICS Addis Abeba, ha sottolineato che: «La Cooperazione, come in tutti i paesi, sta cercando l’efficacia dell’aiuto, quindi la cosa più importante per noi sono i risultati. Abbiamo molta fiducia nei partner coinvolti in questo progetto: sia quelli pubblici, che quelli istituzionali italiani e Medici con l’Africa Cuamm sono tutti orientati a ottenere risultati. Ci aspettiamo poi anche un impatto importante sulle comunità». (BIG ITALY / Red)