Roma, 11 ott – E ancora “Dissi basta, che cazzo fate, mentre uno colpiva Cucchi con uno schiaffo violento in volto e l’altro gli dava un forte calcio con la punta del piede”. Tedesco ha aggiunto di aver redatto una nota di servizio dopo aver saputo della morte di Cucchi, nota di servizio che sarebbe però misteriosamente sparita. Duro, ma quasi liberatorio, il commento di Ilaria Cucchi: “Oggi è crollato un muro. Ci chieda scusa chi ci ha offesi in tutti questi anni. Ci chieda scusa chi in tutti questi anni ha affermato che Stefano è morto di suo, che era caduto. Ci chieda scusa chi ci ha denunciato. Sto leggendo con le lacrime agli occhi quello che hanno fatto a mio fratello. Non so dire altro. Chi ha fatto carriera politica offendendoci si deve vergognare. Lo Stato deve chiederci scusa. Deve chiedere scusa alla famiglia Cucchi”.
(PO / Sis)