Roma, 12 ott – Domenica prossima torna la Giornata Europea della Cultura Ebraica, manifestazione che invita a conoscere e approfondire storia, tradizioni e cultura degli ebrei, una minoranza presente nel Paese da oltre duemila anni.
Coordinata e promossa in Italia dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e giunta alla diciannovesima edizione, la Giornata propone anche quest’anno un fitto programma di iniziative, ancor più diffuse sul territorio.
Hanno infatti raggiunto la ragguardevole cifra di ottantasette le località, grandi o piccole, distribuite in quindici regioni italiane, che aderiscono alla manifestazione e nelle quali si svolgeranno centinaia di attività tra visite guidate a sinagoghe, musei e quartieri ebraici, concerti e mostre d’arte, spettacoli teatrali e incontri di approfondimento, eventi per bambini e assaggi di cucina kasher.
Un tema inedito farà da fil rouge tra tutti gli eventi: ‘Storytelling. Le storie siamo noi’.
Un richiamo alle radici stesse dell’ebraismo, che affondano nelle ‘storie’ narrate nella Torah, la Bibbia ebraica, patrimonio di tutta l’umanità. Un argomento che sarà declinato in modi e forme espressive molto diverse, per raccontare l’atto del narrare da un punto di vista ebraico.
Un ampio programma di eventi è previsto nella capitale domenica 14 ottobre, a partire dalle visite guidate al Tempio Maggiore (ore 10.00-14.30), al Tempio Spagnolo (14.30-17.00) e al Museo Ebraico (ore 10-00-17.00). Sono inoltre previste visite guidate del quartiere ebraico in italiano e in inglese, alle 10.30 e alle 14.30.
Si potrà inoltre visitare il Tempio dei Giovani Panzieri-Fatucci (Piazza San Bartolomeo all’Isola, 24) dalle 9.00 alle 15.30, a cura dell’Ospedale Israelitico e del Benè Berith. (SEGUE)