Roma, 12 ott – “Il Friuli Venezia Giulia promuoverà un evento commemorativo a Bruxelles con le massime istituzioni per restituire la giusta memoria a una tragedia che ancor oggi ci insegna il dovere della responsabilità”. Questo l’impegno espresso oggi dall’assessore regionale ad Autonomie locali e Politiche comunitarie, Pierpaolo Roberti, che ha preso parte alla visita alla diga del Vajont a pochi giorni dal 55. anniversario della tragedia che provocò quasi 2000 morti nella notte del 9 ottobre 1963. “Di quel disastro – ha affermato Roberti – ho un ricordo filtrato dai film, dai documentari o dalle ricostruzioni della stampa, ma essere qui e vedere dal vivo questi luoghi rende concreta l’enormità di quanto accadde, di quanto l’uomo può costruire e allo stesso tempo distruggere per scopi economici”. La visita è stata organizzata dai sindaci dell’Associazione per il Consiglio dei Comuni, delle Province e delle Regioni d’Europa, alla presenza anche, tra gli altri, del presidente del Consiglio regionale, Piero Mauro Zanin. “Questo luogo merita una valorizzazione turistica – ha dichiarato Roberti – che faccia da volano alla promozione dell’intera vallata, anche in sinergia con la vicina Longarone”. Nel 2017 sono stati quasi 100mila i visitatori alla diga del Vajont, “ai quali – ha concluso Roberti – dovremmo poter offrire la possibilità di guardare anche alla bellezza che li circonda, alla montagna del Parco naturale delle Dolomiti friulane, alle particolarità dei paesi della vallata”. (BIG ITALY / Red)