Un appuntamento per sollevare l’attenzione e aumentare la consapevolezza di quanto sia fondamentale lavare correttamente le mani utilizzando il sapone per prevenire la trasmissione di malattie e infezioni. È l’obiettivo del Global Handwashing Day, la giornata che, dal 2008 in tutto il mondo, viene dedicata alla diffusione di buone pratiche in termini di pulizia e igiene delle mani. Il Global Handwashing Day, che si celebra oggi, è dedicato al legame esistente tra igiene delle mani, cibo e salute: la contaminazione del cibo, infatti, può portare a diverse malattie, molte delle quali possono essere pericolose specialmente per i bambini, e circa il 40% di quelle contratte attraverso gli alimenti sono state causate da germi passati dalle nostre mani al cibo. Inoltre, un altissimo numero di malattie e infezioni – circa l’80% – si trasmettono mediante il solo tocco e questo rende ancora più importante imparare a lavarle nel modo giusto. Da una ricerca condotta da Doxa per Rentokil Initial emerge che gli italiani sono molto attenti all’igiene delle proprie mani (71%), in particolare le donne (77% vs 66% degli uomini). Inoltre con l’avanzare dell’età cresce sempre più questa attenzione: si passa dal 62% dei giovani tra i 18 e i 24 anni fino al 78% della fascia d’età tra i 55 e i 70, andando sempre in crescendo con il passare degli anni. Secondo una ricerca condotta da Initial, chi lavora in ufficio viene a contatto con oltre 10 milioni di batteri ogni giorno. Le mani contaminate possono trasferire questi batteri fino a 5 superfici e contagiare fino a 14 altre persone attraverso il solo tocco. Inoltre, è stato rilevato che ben 1 impiegato su 4 non si lava le mani dopo aver usato il bagno venendo a contatto con oltre 30 milioni di batteri per centimetro quadrato senza rendersi conto di come questo possa portare alla contaminazione incrociata di tutti gli oggetti e le persone con cui si interagisce. Ed ecco un vademecum di consigli: 1) La routine corretta prevede un lavaggio utilizzando il sapone perché l’acqua da sola non pulisce le mani in modo efficace. La durata del lavaggio deve essere di minimo 20 secondi, più o meno il tempo utile a cantare due volte la canzone ‘Tanti auguri’, un metodo per coinvolgere in modo più divertente anche i bambini. 2) Il primo step prevede di bagnare le mani e applicare il sapone, cominciando a strofinare le mani palmo contro palmo. Successivamente si passa allo sfregamento del dorso – quindi il palmo della mano destra sul dorso della mano sinistra e viceversa – e delle dita, avendo cura di intrecciarle strofinando le mani insieme. 3) Per pulire bene anche polpastrelli e unghie, è bene passare la punta delle dita nel palmo opposto e sfregarle da un lato all’altro. 4) Risciacquare sotto l’acqua corrente e asciugare accuratamente. 5) Avere mani pulite deve diventare una buona abitudine di sempre, ma ci sono particolari momenti in cui è necessario lavarle. Quando? Prima di cucinare e mangiare, dopo essere andati al bagno, dopo aver soffiato il naso o toccato animali e dopo aver preso i mezzi pubblici. (15 ott – red)