Chongqing, 15 ott – “E’ proprio grazie alla Rete – ha proseguito il Vice Console – che l’italiano, al momento la quarta lingua più studiata al mondo, sta espandendo i propri confini”. Castellani ha infine illustrato al pubblico il corso di italiano “Itali-Amo”, un’esperienza di insegnamento interattiva e personalizzata nata dalla collaborazione tra Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano e l’Istituto Europeo di Design. Il corso è strutturato in dieci tappe ambientate in alcune delle regioni e città più rappresentative della diversità e della ricchezza culturale e paesaggistica del nostro territorio: Roma, Firenze, Torino, le Alpi, Milano, Venezia, Sicilia, Puglia e Napoli. Al discorso del Vice Console è seguita la prima delle attività programmate dal Consolato Generale d’Italia a Chongqing in occasione della Settimana. Il Professor Fabrizio Leto, dell’Università degli Studi Internazionali del Sichuan (SISU), ha tenuto una conferenza dal titolo: “La lingua italiana e i social network. Dai primi sms alle chat dei videogiochi”, durante la quale si è soffermato sul rapporto tra la lingua italiana e i social network, in un vero e proprio viaggio nel tempo a partire dai primi sms sino alle più moderne chat dei videogiochi. Il programma delle attività organizzate dal Consolato Generale d’Italia a Chongqing prevede incontri, conferenze, lezioni aperte e proiezioni. Domani, in linea con il tema principale di questa edizione della Settimana della Lingua, ovvero la Rete, il Consolato ospiterà presso la propria Sala Eventi un incontro con il gruppo di filmmakers italiani Flickmates, che presenteranno al pubblico cinese la prima web-sitcom universitaria italiana, “Branding Love”, realizzata per l’Università “La Sapienza” di Roma. (BIG ITALY / SEGUE)