Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera alla legge di bilancio e al decreto fiscale: lo ha annunciato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte nella conferenza stampa a Palazzo Chigi dopo il Cdm. La manovra è stata approvata “nei tempi previsti e senza nessuna dilazione – ha aggiunto il premier – Siamo riusciti a tenere i conti in ordine mantenendo le promesse annunciate in campagna elettorale”.
IL VERTICE. Al vertice di Palazzo Chigi è stata raggiunta l’intesa sulla pace fiscale, con percentuali variabili si sana il pregresso per chi ha presentato dichiarazioni dei redditi: è quanto rivelano fonti della Lega. La pace fiscale sarà avviata da subito. Si potrà sanare pagando il 20% del non dichiarato in 5 anni in caso di vittoria al secondo grado (al primo grado è il 50) senza sanzioni o interessi. Si riduce moltissimo il contenzioso in Cassazione. Previsto anche inasprimento sanzioni per gli evasori.Dal vertice è emerso anche che a febbraio parte la riforma della legge Fornero sulle pensioni con quota 100, senza limiti e penalizzazioni.
SALVINI. “Dopo averlo dimostrato sull’immigrazione e la sicurezza, anche su temi economici continuiamo a mantenere le promesse con gradualità e coraggio. Fornero, flat tax, equitalia: anche su questi temi siamo il cambiamento”: lo afferma il vicepremier Matteo Salvini.
DI MAIO. “Prima di tutto ci siamo accordati sul fatto che per gli evasori ci sarà la galera. Ci sarà la pace fiscale per aiutare chi non ce la fa con le cartelle Equitalia, ma non ci sarà nessun salvacondotto per chi evade”, spiega il vicepremier Luigi Di Maio, che aggiunge: Vi confermo anche che le pensioni d’oro saranno solo un ricordo e risparmiamo un miliardo di euro che sarà proprio una copertura nella legge di bilancio per queste misure”. (Roc – 15 ott)