Bologna, 16 ott – Nell’area della Fiera dedicata alle eccellenze, Anas sarà presente nell’ambito del settore infrastrutture e digitalizzazione con la prima applicazione del sistema di controllo delle anomalie di comportamento dei ponti installata sul Viadotto Daino lungo l’autostrada A19 in Sicilia. Il progetto è realizzato in collaborazione con un’azienda leader nel settore delle telecomunicazioni come Sirti e con la startup Sentetic. L’approccio è fortemente innovativo: controllare in continuo il comportamento delle opere basandosi su big-data e deep learning. Il sistema, analizzando i dati di una rete di sensori accelerometrici installati sul viadotto “impara” a riconoscere il comportamento dell’opera durante il suo normale funzionamento in esercizio, soggetta ai carichi stradali del traffico e alle condizioni metereologiche, e ad identificare e segnalare eventuali anomalie, prevenendo lo sviluppo di criticità e riducendo i costi di intervento. I sensori installati sul viadotto Daino hanno consentito all’algoritmo di analisi sviluppato di modellare accuratamente il comportamento dell’opera in condizioni di normale utilizzo, correlandolo alle condizioni ambientali (clima e traffico), riuscendo così a rilevare cambiamenti significativi nella risposta statica e dinamica dell’infrastruttura.
Lo scopo del progetto è mettere a punto una soluzione di controllo tecnologico, basato su sensori elettronici integrati con algoritmi di intelligenza artificiale e Machine Learning, realmente scalabile a livello di intera rete stradale, su oltre 10.000 viadotti. Un controllo elettronico che integra le attività di sorveglianza del Gestore con uno screening in continuo del comportamento in esercizio delle opere, finalizzato ad identificare preventivamente quelle su cui è necessario approfondire indagini conoscitive o sui cui installare sistemi di monitoraggio completi e in tempo reale. (SEGUE)