Roma, 16 ott – Ad agosto 2018 si stima una crescita congiunturale per le esportazioni (+2,9%) e un più contenuto aumento per le importazioni (+0,4%). La crescita congiunturale dell’export è da ascrivere all’aumento delle vendite sia verso i mercati extra Ue (+3,6%) sia verso l’area Ue (+2,4%). Lo rende noto l’Istat. Nel trimestre giugno-agosto 2018, rispetto al precedente, si registrano incrementi per entrambi i flussi, leggermente più intensi per le esportazioni (+3,2%) che per le importazioni (+3,0%). Ad agosto 2018 l’aumento dell’export su base annua è pari al 5,1% e coinvolge sia l’area Ue (+5,7%) sia i paesi extra Ue (+4,4%). “La crescita dell’export su base annua rilevata ad agosto, più intensa per le vendite verso la Ue – commenta l’Isttituto di statistica -, è trainata dalle vendite verso Stati Uniti e Germania. Le vendite di macchinari e apparecchi e autoveicoli verso gli Stati Uniti e di articoli farmaceutici e autoveicoli verso la Germania contribuiscono, rispettivamente, per 0,6 e per 0,4 punti percentuali alla crescita tendenziale dell’export nazionale. Da inizio anno le esportazioni verso la Germania sono cresciute su base annua del 5,3% con alcuni settori – prodotti petroliferi raffinati, articoli farmaceutici, metalli di base e prodotti in metallo e computer, apparecchi elettronici e ottici – in rilevante espansione”. (SEGUE)