Roma, 16 ott – L’Italia “è orgogliosa” della propria manovra e andrà in Europa “cercando il dialogo”. Lo dice il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, anticipando in Senato i temi del Consiglio Europeo del 18 e 19 ottobre. “E’ urgente un cambio di passo dell’Unione Europea, che deve essere più vicina ai suoi popoli. L’Italia va a Bruxelles con una manovra di cui siamo orgogliosi e sulla quale vogliamo aprire un dialogo: siamo convinti che quella dell’austerity sia una strada non più percorribile. Le misure adottate favoriscono crescita, occupazione e contrastano l’instabilità sociale. L’architrave della nostra manovra è costituita dagli investimenti: agiremo su risorse, semplificazioni delle procedure e potenziamento delle competenze”. Secondo Conte “un paese che ha 5 milioni di poveri, ha un problema evidente di distribuzione delle risorse. Lo stesso Fmi chiedeva di dotarsi di uno strumento di welfare strutturale” aggiunge poi con riferimento al reddito di cittadinanza…”. Ma il vertice di Bruxelles non verterà solamente sulla manovra: sono quattro le sfide individuate dall’Unione Europea da qui al maggio 2019, quando si svolgeranno le elezioni europee: lavorare per una gestione condivisa multilivello dei flussi migratori, con un meccanismo stabile e sostenibile fin dallo sbarco; firmare un accordo di recesso del Regno Unito che tuteli i cittadini europei; rafforzare la stabilità economica e finanziaria attraverso un meccanismo europeo di protezione dei depositi; avviare il negoziato per un nuovo ambizioso bilancio pluriennale che destini maggiori risorse a immigrazione, sicurezza e crescita, senza ridurre gli stanziamenti per l’agricoltura.
(SEGUE)