Roma, 16 ott – Si è svolta a Oslo il 10 ottobre una riunione delle Associazioni italiane presenti in Norvegia e Islanda, “ripristinando – si legge sul sito dell’Ambasciata d’Italia a Oslo – un appuntamento interrotto alcuni anni fa. Alla riunione, finalizzata allo scambio di informazioni ed esperienze, nonché a fare il punto sui più recenti sviluppi nella realtà del nostro associazionismo, hanno partecipato i più importanti organismi associativi italiani qui operanti”. Tra essi, il Comites Oslo (Norvegia e Islanda); la società Dante Alighieri, che opera con sette comitati nelle principali città norvegesi; la “Giovane Italia”, attiva principalmente nell’offerta di corsi di italiano per i figli degli italiani, sia a Oslo che a Stavanger; l’Associazione degli italiani di Stavanger – fondata nel 1995 e la prima ad operare in questo paese – finanziata anche da istituzioni pubbliche e donatori privati norvegesi; la neo-costituita Associazione degli italiani di Trondheim (ItaT), nata con l’intento di diffondere e trasmettere la cultura italiana nella regione del Trøndelag (ove risiede tra l’altro una rilevante comunità di studenti italiani della locale università, la NTNU, la maggiore del paese). E ancora: l’Associazione degli italiani di Agder, anch’essa da poco costituita per impulso del nuovo vice console onorario a Grimstad; la Comunità cattolica italiana ad Oslo. Riconoscendo il ruolo svolto dai social media, presenti anche gli amministratori del “Gruppo italiani in Norvegia”, attivo su Facebook soprattutto per scambi di informazioni e assistenza ai connazionali che si trasferiscono in Norvegia. Connessa in videoconferenza anche la Camera di Commercio italo-norvegese. In agenda, gli eventi connessi con la Settimana della cucina italiana nel mondo (19-25 novembre 2018), l’aggiornamento del database sull’associazionismo italiano all’estero e il coordinamento dei canali informativi. (BIG ITALY / Red)