Roma, 16 ott – Tutti gli interventi alla cerimonia della Giornata mondiale dell’Alimentazione hanno lanciato oggi un appello per un maggiore impegno politico e un maggiore sostegno finanziario per porre fine alla fame e a tutte le forme di malnutrizione, sollecitando la comunità internazionale ad intensificare gli sforzi fino a quando non ci sarà cibo a sufficienza e di qualità per tutti. Il tema di quest’anno – “Le nostre azioni sono il nostro futuro, un mondo Fame Zero entro il 2030 è possibile” – sottolinea la necessità di rafforzare gli sforzi collettivi per raggiungere l’obiettivo di Fame Zero. La Giornata è stata celebrata in oltre 150 paesi in tutto il mondo. “L’impegno contro la fame richiede urgentemente finanziamenti generosi, l’abolizione delle barriere commerciali e, soprattutto, una maggiore capacità di fare fronte ai cambiamenti climatici, alle crisi economiche e ai conflitti”, ha affermato Papa Francesco in un messaggio speciale letto alla platea. Papa Francesco ha sollecitato un approccio a Fame Zero più proattivo e sostenuto nel tempo, e azioni concrete per aumentare i fondi necessari a promuovere la pace e le politiche di sviluppo, e per prevenire l’uso e la vendita delle armi. Il Papa si è detto dispiaciuto che la solidarietà internazionale si stia “raffreddando” e ha criticato la mancanza di volontà politica fondamentale e di entusiasmo da parte dei responsabili politici, che ha descritto come “spesso assorti in preoccupazioni puramente elettorali o concentrati su prospettive spesso distorte, transitorie o limitate”. (SEGUE)