Roma, 16 ott – Il progetto di formazione, condotto in stretta collaborazione con la Direzione del Museo, è destinato allo sviluppo di competenze specialistiche e all’aggiornamento professionale dello staff, in particolare dei cinque restauratori a cui sono affidate le attività di restauro e manutenzione delle preziose collezioni museali. Il progetto comprende inoltre la donazione di attrezzature e prodotti per il restauro destinati al “Conservation Department” del Museo creato grazie al supporto italiano. Le attività di formazione svolte dall’Istituto a favore della Bosnia Erzegovina hanno anche compreso un’offerta formativa in Italia presso la sede dell’ISCR. Oltre 50 tra studenti e giovani professionisti hanno potuto avvalersi di borse di studio finanziate direttamente dall’ISCR (con fondi ALES s.p.a.) per frequentare corsi specialistici su varie tematiche della conservazione e del restauro. L’Italia è da tempo impegnata nella protezione del patrimonio culturale della Bosnia Erzegovina e ha individuato nella formazione di una nuova generazione di professionisti la chiave più appropriata per garantirne la conservazione ed il restauro. Il progetto con il Museo Nazionale si unisce inoltre ad altre iniziative sostenute dall’Italia, come l’iniziativa di sviluppo turistico “Via Dinarica”, per apportare il massimo sostegno ad una strategia sostenibile e di lungo periodo per la promozione del patrimonio storico, archeologico e paesaggistico che caratterizza la Bosnia Erzegovina. (BIG ITALY / Ema)