Roma, 16 ott – “Se accettassimo il derapage italiano alcuni Paesi ci coprirebbero di ingiurie e invettive con l’accusa di essere troppo flessibili con l’Italia”. Lo afferma il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, nel corso di un incontro con la stampa audiovisiva italiana. Juncker, comunque, assicura come non ci sia alcuna intenzione di mettere il nostro Paese sotto accusa al Vertice Ue di domani, in quanto prima ci sarebbe tutta una procedura da seguire. “Non cominciamo dalla fine” afferma il politico lussemburghese, che spiega di avere molte preoccupazioni a causa della finanza pubblica italiana ma di non avere pregiudizi: oggi pomeriggio Juncker avrà un colloquio telefonico con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Il presidente della Commissione Ue afferma infine di guardare alla manovra “in termini di bilancio e saldo”, senza voler entrare nel merito delle diverse misure perché “altrimenti ci attaccherebbero”. (SEGUE)